Tucker & Dale vs Evil (2010): Recensione

Tucker & Dale vs Evil, divertentissimo Comedy Horror canadese diretto dal regista Eli Craig nel 2010

Per parlare della pellicola seguente tocca tirare fuori un emule del buon Giovanni Muciaccia, storico conduttore di Art Attack.
Prendiamo una casa semi abbandonata nel bosco… “Fatto?”
Un gruppo di collegiali tra cui alcune strafighe… “Fatto?”
Due bifolchi dall’aspetto inquietante… “Fatto?”
Tanto sangue… “Fatto?”
Ironia e risate a non finire… “Fatto?”
Il risultato (all’apparenza, ma per nulla squallido) è Tucker & Dale vs Evil, Comedy Horror del 2010 diretto da Eli Craig.
Gli ingredienti per la buona riuscita ci sono quindi tutti. I più maliziosi potrebbero pensare ad un prodotto visto e rivisto, ma quel che sorprende sta appunto nella sceneggiatura: fresca, irriverente e non banale.

Tucker & Dale vs Evil

La particolarità che rende Tucker & Dale vs Evil diverso dal “visto e rivisto” si può notare dalla mancanza di un Villain vero e proprio, frutto di incomprensioni, pregiudizi ed equivoci dai comici risvolti, dove i buoni sono i cattivi e gli inquietanti cattivi sono gli sfortunati protagonisti della storia (non ci avete capito niente, eh?).
Una Royal Rumble -per i non fans del Wrestling: un tutti contro tutti– dove il sangue scorre a fiumi e il ritmo rimane frenetico per i 90 minuti della durata.
Principalmente è un omaggio a La Casa di Sam Raimi; possiamo trovare infatti il Cottage sperduto nel bosco e la motosega, ma numerosi indizi ci lasciano pensare anche ad altre pellicole come Venerdì 13 (il lago), Un tranquillo Week end di paura (i bifolchi) e più recentemente Cabin Fever (i racconti paurosi fumando marijuana).
Per gli amanti dell’Horror un’ambientazione del genere è una gioia per gli occhi, specialmente se caratterizzata dai tipici strumenti figli degli anni ‘70 & ‘80.
Il risultato esilarante e pieno di fraintendimenti ricorda anche simpatici sketch dal sapore vintage, stile Gianni e Pinotto. Insomma, in questa pellicola troverete di tutto!

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