Tales of Halloween (2015): Recensione

Tales of Halloween, film Horror del 2015 composto da dieci episodi e diretto da altrettanti registi, tra questi Neil Marshall

Dieci racconti, dodici registi, cammei importanti e tanto, tanto sangue!
Ecco la sintesi perfetta di “Tales of Halloween”, film americano del 2015 incentrato solo ed esclusivamente sulla notte “Horror” per eccellenza, quella di Halloween appunto.

Una sorta di cortometraggi riuniti in un unico lungometraggio dalla durata di circa dieci minuti ciascuno, alcuni interessanti e poco sfruttati, altri vere e proprie trashate, impreziosite da un paio di piccole perle.

Meritano una menzione particolare gli episodi numero 4 (The Weak and The Wicked) che vede come protagonista un ragazzo bullizzato sin da piccolo da tre malvagi coetanei, in cerca di vendetta grazie all’aiuto di un potente demone.
L’episodio numero 7 (This Means War) racconta l’odio e la competizione tra due vicini di casa, desiderosi di prevalere l’uno sull’altro sfoggiando sfarzosi addobbi, arrivando inesorabilmente alla tragica rissa.
Adrenaliniche musiche Metal saranno un fantastico sottofondo di questo cortometraggio.
L’episodio numero 8 (Friday the 31st) è la sagra delle citazioni. Vediamo un Villain simile a Jason Voorhees inseguire nel bosco una ragazza -scena molto somigliante al videoclip musicale We Are Water del gruppo Rock Health- e ucciderla in modo brutale.
Quando sembra essere tutto finito, un piccolo alieno si impossesserà della defunta ragazza, dando vita ad un combattimento all’ultimo sangue fatto di motoseghe, asce e tanto altro, mettendo a dura prova lo sfigurato assassino.
L’episodio 9 (The Ransom of Rusty Rex) vede come protagonisti due strampalati rapinatori in cerca di soldi facili.
Approfittando della confusione dovuta alla notte di Halloween rapiscono il figlio di un milionario chiedendone il riscatto, ma alcuni errori di valutazione da parte dei sequestratori saranno fatali.
Chi si cela sotto la maschera del bambino?

tales of halloweenI cammei sono un altro pezzo forte di questo film. Possiamo infatti trovare nomi “pesanti” recitare alcuni minuti della pellicola, come ad esempio John Landis, un Totem del Cinema Mondiale, regista di alcuni capolavori come Animal House, The Blues Brothers, Una poltrona per due, Un lupo mannaro Americano a Londra e Il principe cerca moglie.

Lyn Shaye, la famosa medium Elise vista nei tre capitoli di Insidious e la bellissima Grace Phipps (The Vampire Diaries e Le nove vite di Chloe King).

Tales of Halloween è chiaramente un film divertente, molto old school e pieno di riferimenti.
Come un puzzle sconclusionato i pezzi sono attaccati senza un logico filo conduttore, a parte l’ambientazione che è sempre la stessa.
Merita assolutamente una visione.

VOTO: 6,5 su 10

SEGUI MALATI DI CINEMA SU FACEBOOK

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *