Star Wars-Il risveglio della Forza (2015): Recensione

Star Wars-Il risveglio della Forza del 2015 diretto da J.J. Abrams, settimo episodio della saga di Guerre Stellari

“Nostalgia”: è questo l’aggettivo che descrive in pieno questo settimo capitolo di Star Wars (il primo di una nuova Trilogia), dal titolo Il risveglio della Forza, diretto da J.J Abrams, al centro del progetto anche per quanto riguarda la sceneggiatura e la produzione.

Il nuovo che si mescola al vecchio è senza dubbio uno dei punti di forza della pellicola.
Gli effetti speciali non deludono le aspettative, rimanendo fedeli allo stile dei precedenti, il che è una gioia per gli occhi.
Come al solito i costumi sono fantastici e d’impatto, curati nei minimi dettagli, praticamente una mano santa per il Merchandising.
A proposito di Merchandising! La collaborazione con la Disney era la spada di Damocle che pendeva sulla testa di regista e produttori, ma per fortuna i fans hanno tirato un sospiro di sollievo, timorosi sin dal primo teaser trailer di trovare una storia melensa e poco fantascientifica. 

Il nuovo lo si può trovare ovviamente negli attori esordienti della saga, che andremo di seguito ad analizzare in modo accurato, sia nella prova che nei personaggi da loro interpretati:
Adam Driver è Kylo Ren, il nuovo Villain, erede del MAESTOSO Darth Vader. La prima impressione non è certo delle migliori, partendo innanzitutto dal fatto che un personaggio così potente aveva forse bisogno di un altro tipo di volto e carisma. L’attore originario di San Diego però non è da considerarsi bocciato perché dovrà ancora dimostrare di che pasta è fatto, quindi viene solamente rimandato.
La delusione invece ha il nome di John Boyega, ammirato qualche anno fa nel filmAttack the Block. Il ruolo del seguace del Primo Ordine redento non gli si addice molto, nonostante un inizio promettente dovuto alla maschera non ancora tolta.
Molto bravi invece Daisy Ridley nel ruolo di Rey e Oscar Isaacgià apprezzato in Drive e Ex Machina nei panni del pilota della Resistenza Poe Dameron.
Lupita Nyong’o è la voce di Maz Kanata.
Ma ora passiamo alla vecchia guardia, quella che non delude mai!
Harrison Ford è sempre magistrale, senza età, magnifico! Han Solo è uno dei personaggi più belli della saga e nonostante gli anni che passano la prestazione è sempre delle migliori.
Carrie Fisher non ha avuto molto spazio nella pellicola, diciamo un giusto riempitivo ai fini dello svolgimento, facendo comunque il suo con la giusta dose di sentimento.
Mark Hamill rimandato al 2017!

Non mancano le emozioni in questo effervescente settimo capitolo della saga. Abbiamo il piacere di fare la conoscenza del droide BB-8, nuovo e tenero compagno di avventure insieme ai soliti C-3PO e R2-D2.
Dare il via a una nuova trilogia non è mai semplice, specialmente quando ci troviamo di fronte a un Monumento come Guerre Stellari, ma questo “Il Risveglio della Forza” è promosso a pieni voti per il semplice fatto di aver donato tante emozioni, fatto commuovere e aver lasciato più di un dubbio.

SEGUI MALATI DI CINEMA SU FACEBOOK

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *