Terror Firmer (1999): Recensione

Terror Firmer (1999)

Recensione di Terror Firmer, film del 1999 diretto da Lloyd Kaufman, una delle tante gemme prodotte da quei pazzi della TROMA

La folle mente del padre della Troma Lloyd Kaufman ha partorito il film che racchiude per intero lo spirito e le caratteristiche della casa di Produzione americana, dove il protagonista è proprio il mondo Troma. Parliamo di Terror Firmer”, girato nel 1999 e considerato il lavoro migliore e più riuscito.

Durante le riprese del sequel de “il vendicatore Tossico” un misterioso assassino gira per il set compiendo brutali omicidi, mettendo in agitazione il cast e l’intera troupe. 

terror firmer

Lo stile ovviamente è quello di sempre, demenzialmente artistico, dove il marchio di fabbrica caratterizzato da scene di sessosplatter e gore è all’ordine della pellicola, così come i dialoghi volgari perfettamente amalgamati nella storia, coperti spesso come da tradizione dai tipici rumori corporali di alcuni personaggi del film.

Lloyd Kaufman diverte e fa divertire nella parte un po’ autobiografica del regista cieco che dirige le scene come se nulla fosse, consigliando addirittura il modo in cui comportarsi e le posizioni da assumere davanti la telecamera.
Ovviamente non mancano le solite partecipazioni di “
aficionados come l’attore pornografico Ron Jeremy e il leader dei Motorhead, Lemmy Kilmister.

Nonostante la voluta e dichiarata spensieratezza di ogni film targato Troma, non mancano i messaggi -assolutamente goliardici- che passano nel corso del film quasi come fossero seri appelli di solidarietà, come ad esempio la campagna contro l’odio verso gli ermafroditi.

Esistono ben tre versioni di Terror Firmer: quella ultra-censurata della durata di 98 minuti, dove molte scene splatter e di sesso sono coperte da una riga nera, quella director’s cut da 114 minuti, dove è possibile vedere la pellicola senza tagli e censure, e quella uncut director’s cut da 125 minuti, che comprende anche le scene eliminate contenute nel DVD.

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