Questione di karma (2017): Recensione

Questione di Karma (2017)

Recensione di Questione di karma, pellicola del 2017 scritta e diretta da Edoardo Falcone con protagonisti Elio Germano e Fabio De Luigi

Avete presente un piatto piano? Quello della carne per intenderci.
Bene. Questione di Karma” è un film piatto (piano).
Lento, banale, vuoto e sottile come l’interpretazione di uno dei due protagonisti, ovvero Fabio De Luigi, corpo estraneo nella pellicola nonostante un personaggio interessante e potenzialmente valido.
Edoardo Falcone (Se Dio vuole) scrive e dirige il suo secondo lungometraggio senza nessuna enfasi, limitandosi al compitino nemmeno ben riuscito.

Giacomo, figlio di un ricco industriale, vede il padre morire sucida all’età di quattro anni e da allora si aggrappa al pensiero che possa reincarnarsi, sperando di incontrarlo di nuovo.
A causa di un malinteso trova in Mario (Elio Germano) il possibile padre tornato in vita sotto altra forma e cerca in lui un rapporto diretto che lo porterà ad essere usato per motivi economici.
Mario però non è cattivo, si affeziona a Giacomo anche se lo sfrutta per pagare alcuni debiti.
Ne nasce un’amicizia figlia degli inganni ma pura come l’innocenza di Gianni.

questione di karma
Fabio De Luigi e Elio Germano

L’interpretazione terra terra di Fabio De Luigi è in parte salvata dalla sufficienza con cui Elio Germano affronta la situazione, ironico e simpatico in alcuni frangenti ma non pienamente adatto nel ruolo (una parte quasi identica recitata da Elio Germano la possiamo trovare ne Il cielo in una stanza del 1999 diretto da Ricky Tognazzi).
Anche se in un ruolo secondario, invece, non sfigura affatto Stefania Sandrelli, d’altronde è impossibile trovare difetti in questa fantastica donna.

In sintesi è un film con un messaggio convenzionale e scontato, una commediola, una delle tante, che presto cadrà nel dimenticatoio, figlia anche dei tempi.
Elio Germano merita sicuramente palcoscenici più importanti, mentre per Fabio De Luigi la sua dimensione è perfettamente questa.

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