February (2015): Recensione

February, recensione del film scritto e diretto da Osgoord “Oz” Perkins nel 2015 con Emma Roberts e Kiernan Shipka

Le prime righe di questa recensione sono dedicate ad un’attrice che mi ha piacevolmente colpito e che merita la “prima pagina”: Kiernan Shipka.
La ragazza classe 1999 che abbiamo avuto modo di ammirare nella Serie TV Mad Men tira fuori dal cilindro una prestazione incredibile, catalizzando l’attenzione dello spettatore maggiormente al suo maniacale e psicopatico sguardo.
Sentiremo (spero) parlare ancora di lei…

Kat e Rose studiano nel prestigioso Istituto Cattolico di Bramford, poco fuori New York.
A causa di alcuni imprevisti rimangono nel Collegio anche durante le feste in compagnia delle Suore/Sorelle che gestiscono l’Istituto.
Ragazze dal carattere particolare, specialmente Kat, custodiscono oscuri segreti che verranno fuori nel corso della pellicola…
Parallelamente alla loro vicenda troviamo un’altra ragazza, Joan, che si aggira nelle vicinanze di Bramford senza meta e di cui inizialmente conosciamo la storia attraverso alcuni sfocati flashback.

Osgoord “Oz” Perkins, figlio del grandissimo Anthony, debutta dietro la macchina da presa con February (titolo originale: The Blackcoat’s Daughter), thriller di produzione americano/canadese dalle pesanti tinte horror che ipnotizza e cattura sin dai primi minuti della pellicola.
Il Male è dipinto nel volto di un losco demone che agisce nel modo più semplice -per lui- possibile: la possessione.
La caratteristica principale del film però la si trova nel luogo in cui questa figura si aggira, ovvero dentro un Istituto Cattolico, all’apparenza luogo sicuro e sacro.
Come un’ombra entra nelle vite di persone disperate (l’inizio del film è un buon indizio), annidandosi in loro, approfittando delle innocenti debolezze causate da altri tragici eventi.

februaryLa già citata Kiernan Shipka, Emma Roberts (American Horror Story) e Lucy Boynton (Sing Street) sono le protagoniste di questo film, autrici di una prova recitativa di ottimo livello con la prima che batte al fotofinish le altre due, risultando la “migliore in campo” usando un gergo calcistico.
Buona la prova anche di James Remar, mestierante del Cinema da oltre quarant’anni e che tutti ricordiamo nel ruolo di Ajax ne I Guerrieri della Notte del 1979.
Particolare menzione per le musiche di Elvis Perkins, fratello di Oz, in grado di contribuire in maniera pesante alla buona riuscita del film grazie al macabro sottofondo
percepibile per tutti i 94 minuti di durata, veramente ad effetto!

February è un convincente puzzle disordinato dal punto di vista cronologico che unisce i pezzi scena dopo scena, rendendo tutto più nitido ed inquietante.
Osgoord Perkins risulta pulito nel girare sia negli interni che negli esterni senza particolari sbavature, crescendo insieme alla narrazione da lui stesso scritta.
La pellicola omaggia in modo velato grandi classici del Cinema: Shining e L’Esorcista su tutti.

COSA CI PIACE: – La prova recitativa e la mimica facciale di Kiernan Shipka.
– L’inquietante sottofondo di Elvis Perkins che avvolge il film.
– La buona regia di Osgoord Perkins e l’intrecciata trama.
COSA NON CI PIACE: – Lo scarso approfondimento sulla storyline che vede le origini della disperazione di Kat.

VOTO: 7 su 10

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