Deserto Rosso Sangue (2016): Recensione


Deserto Rosso Sangue (titolo originale: It Stains the Sands Red), recensione del film horror del 2016 diretto da Colin Minihan con protagonista Brittany Allen

VOTO MALATI DI CINEMA (6 / 10)

Nell’infuocato clima di un altrettanto infuocata Las Vegas, Molly e Nick rimangono impantanati con la Porsche nel bel mezzo del deserto.
Quello che attende la protagonista della vicenda -la già citata Molly (Brittany Allen)- sarà una lunga escursione verso un’insperata meta, braccata a corta distanza da uno zombie affamato di sangue e carne.
Comincia così Deserto Rosso Sangue (titolo originale: It Stains the Sands Red), ennesimo Zombie Movie che vede, questa volta, come protagonista assoluta una spogliarellista strafatta di cocaina e carica di vodka, perseguitata da un non-vivente che non le darà tregua per ben 40 km.
Durante il lungo, caldo e poco idratante tragitto, la ragazza avrà modo di pensare agli errori commessi nell’ormai “vita precedente”, riflettendo su ciò che ha perso e stringendo con lo strambo stalker un’incredibile amicizia.

Il regista e sceneggiatore Colin Minihan è celebre soprattutto per aver scritto e diretto ESP – Fenomeni paranormali (2011) con il suo inseparabile amico Stuart Ortiz -che nel caso di Deserto Rosso Sangue cura solamente la sceneggiatura-, sotto lo pseudonimo di The Vicious Brothers.
Deserto Rosso Sangue, terzo lungometraggio del cineasta statunitense, è un interessante affresco cronologicamente inserito a pochi giorni dall’inizio dell’epidemia, dove ancora si è incerti su come comportarsi dinanzi all’involontario mostro.

Un audace Mash-Up di generi (Nocturno)

La pellicola funziona bene nella fase “rozza”, ovvero nei primi 45 minuti, quando il richiamo a film del passato come Duel (lo zombie al posto del camion), mantengono mediamente alto il livello della narrazione, mentre perde di spessore quando cominciano a fioccare i sentimenti e di conseguenza cambiano gli stimoli di sopravvivenza.

Deserto Rosso Sangue rimane comunque un film sufficientemente valido, da vedere e da ammirare per gli amanti del genere.
Assolutamente sconsigliata la visione con il doppiaggio italiano.

Il film di Colin Minihan sarà in vendita online e presente sugli scaffali dei negozi a partire dal 19 aprile 2018, entrando quindi nella scuderia Midnight Factory in un’imperdibile Booklet da collezione nei formati DVD e Blu-Ray.

SCHEDA TECNICA DVD
Durata: 89′
Formato: 16/9 2.35:1 Anamorfico
Audio: Italiano 5-1 Dolby Digital, Italiano 5.1 DTS, Inglese 5.1 Dolby Digital
Sottotitoli: Italiano
Extra:
Trailer
Backstage
On the Set

SCHEDA TECNICA BLU RAY
Durata: 93′
Formato: 2.35:1 1080p
Audio: Italiano 5.1 DTS-HD MA, Inglese 5.1 DTS-HD MA
Sottotitoli: Italiano
Extra:
Trailer
Backstage
On the Set

Share

Luigi Tenzi

Sognatore, Vintage, Romano e Romantico a tempo perso. Amante degli anni '80, mi reputo un incoerente futurista che vive di ricordi. Cinema, Musica, Tatuaggi e Sport le passioni più grandi.

Vai alla barra degli strumenti