L’implacabile (1987): Recensione

L’implacabile (titolo originale: The Running Man), film del 1987 diretto da Paul Michael Glaser ed interpretato da Arnold Schwarzenegger

VOTO MALATI DI CINEMA (7 / 10)

Il “politicamente scorretto” è un tema difficile da portare sul grande schermo. Spesso viene mostrato attraverso dure immagini per incutere impressione allo spettatore con il tentativo di far riflettere.
Negli anni ’80 invece il film di denuncia era spesso girato in chiave comica/d’azione, dove i muscoli valgono più della filosofia ma il messaggio è sempre quello: diretto e d’impatto.

L’Implacabile (titolo originale The Running Man) è senza dubbio un film catalogabile in questo genere, tra i più famosi insieme alle opere di John Carpenter Essi Vivono, 1997: Fuga da New York, all’indimenticabile Blade Runner di Ridley Scott e, orgogliosamente parlando, al Fulciano I guerrieri dell’anno 2072.

Tratto da un racconto di Stephen King dal titolo L’uomo in fuga, la storia è ambientata nel 2017 e vede come protagonista Ben Richards (Arnold Schwarzenegger), poliziotto ingiustamente accusato di pluri-omicidio e incarcerato.
Dopo una evasione viene di nuovo catturato e costretto a partecipare al programma televisivo Running Man, in onda sul Canale ICS, gestita dal governo e usata come vile strumento di propaganda.
Richards è costretto nell’arco di tre ore a dover affrontare un labirinto pieno di Sterminatori (ex mercenari pagati per uccidere i concorrenti), sotto l’occhio vigile delle telecamere e soprattutto del tirannico presentatore del programma, Damon Killian.
Sopravvivere sarà un’impresa, ma ancor più difficile sarà far capire al pubblico lo stato dittatoriale in cui sono costretti a vivere.

“Running Man, quattrocento rioni di pericolo, di distruzione e di morte! Tutti i lunedì dalle 8 alle 11 su ICS, canale 1, non mancate! Gli inarrestabili sterminatori del network danno ai criminali e ai nemici dello Stato esattamente quello che si meritano. Tutti i lunedì dalle 8 alle 11 su ICS, canale 1, non mancate! Co-prodotto con il dipartimento di giustizia, Running Man, il programma preferito dagli americani!”

Il regime totalitario dipinto in questa pellicola è simile a quello del film poc’anzi citato, Essi Vivono, dove i Media e i Network televisivi sono l’apparecchio adatto per effettuare il lavaggio del cervello attraverso abili manipolatori, pubblicità, facili promesse ed eventi modificati a piacimento, dove i TG riportano notizie false.

Oltre ad Arnold Schwarzenegger, nel cast figurano nomi importanti nell’ambito del Wrestling e dello sport americano, come Jesse Ventura e Jim Brown, e nel campo musicale, con la partecipazione di Mick Fleetwood e Maria Conchita Alonso.

L’implacabile è un buon film ormai considerato classico, da vedere quando si è in preda alla nostalgia, ben diretto da Paul Michael Glaser, conosciuto ai più come il David Starsky della Serie TV Starsky & Hutch.

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