Over the Top (1987): Recensione

Over the Top, recensione del film drammatico/sportivo diretto da Menahem Golan nel 1987 con protagonista Sylvester Stallone

VOTO MALATI DI CINEMA (7,5 / 10)

Over the Top, diretto da Menahem Golan nel 1987, non è solamente un film che parla di braccio di ferro, chi pensa questo è pregato di non vederlo proprio!
E’ principalmente la storia di una famiglia, anzi, di questi tempi è giusto dire di una famiglia classica che tra incomprensioni e quant’altro è divisa ma ha l’intento di ricostruirsi. Padre e figlio hanno un rapporto abbastanza turbolento, ma per volere della madre affrontano un viaggio insieme cercando di riparare a tutti gli anni di lontananza.

Naturalmente c’è anche l’antagonista, ovvero Jason Cutler (Robert Loggia), nonno del ragazzo e suocero di Lincoln Hawks (Sylvester Stallone), causa principale dell’allontanamento dalla famiglia del protagonista che cercherà in tutti i modi di togliergli il ragazzo e riportarlo a casa. Il viaggio diventa una vera e propria avventura, anche perché il buon Hawks è diretto a Las Vegas per disputare il campionato del mondo di braccio di ferro con l’obiettivo di riuscire a vincere per promettere un futuro di vicinanza col figlio e di definitiva unione.

Parlando degli altri aspetti, il film è molto simile a Rocky per quanto riguarda il lato sportivo. Uno sconosciuto tenta l’impresa in una competizione di livello agonistico e poi chissà se riuscirà a vincere o meno.
Il paesaggio e la fotografia sono di ottima fattura, ci accompagnano infatti lungo le strade degli States in tutto il loro splendore nel periodo primavera-estate, dove immensi deserti e praterie soleggiate la fanno da padrona.

La colonna sonora regala composizioni fantastiche grazie ad artisti del calibro di Kenny Loggins e Robin Zander, bravissimi a catturare alla perfezione con il loro arrangiamento i momenti più toccanti del film.
Sono molti i personaggi del mondo dell’Arm Wrestling (più comunemente conosciuto come Braccio di Ferro in Italia) e del Wrestling lottato che hanno preso parte alla pellicola. Due su tutti: Terry Funk nella parte del Bodyguard di Jason Cutler e il secondo antagonista della pellicola, lo spaventoso Bob “Bull” Harley (Rick Zumwalt).

Sylvester Stallone è sempre a proprio agio in ruoli del genere, in pieno stile da duro anni ’80, eroico e sentimentale.
In poche parole è consigliatissimo e adatto a tutti, non annoia e ha una buona morale.

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Luigi Tenzi

Sognatore, Vintage, Romano e Romantico a tempo perso. Amante degli anni '80, mi reputo un incoerente futurista che vive di ricordi. Cinema, Musica, Tatuaggi e Sport le passioni più grandi.

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