Ford v Ferrari: Mustang Americani contro Stalloni Italiani


In Italia uscirà sotto il nome di Le Mans ’66 – La grande sfida.
Mi spiegate perché hanno deciso di affondare un Film ancor prima che esca?
Ford v Ferrari, un titolo così semplice, di facile memoria ed entusiasmante.
Le Mans ’66 – La grande sfida, oltre a scocciarmi solo di pensarlo tanto che è lungo, mi chiedo perché proprio nel nostro paese, patria dell’automobilismo per antonomasia, affibbiare un titolo così brutto e cacofonico.
Parliamo di mera logica. Tutti conoscono la Ford e tutti conoscono la Ferrari.
Secondo voi i meno appassionati sanno cos’è la 24 Ore di Le Mans, e cosa è successo nel 1966?
Per intenderci, l’altro giorno, dinanzi gli occhi increduli di mio padre, un suo amico ha esultato alla spettacolare partenza dalla pole position della Ferrari di Charles Leclerc in Formula 1…
durante il giro di ricognizione…
Quindi, per rendere la situazione ancora più drammatica, scriviamo solo Le Mans, abbreviamo l’anno e mettiamoci vicino una stupida e ridicola frase fatta.

Ad ogni modo, la storia è avvincente, bella e si svolge in un’epoca dal carattere ruggente.
Siamo negli anni ’60, la Ferrari ha vinto la 24 Ore di Le Mans (la più prestigiosa gara di endurance automobilistico) nel ’58 e poi ininterrottamente dal ’60 al ’65.
Mentre la Ford… beh, la Ford non è la Ferrari.
La Ford fabbrica auto per comuni mortali, e non vuole invischiarsi nel mondo della corse.
Nonostante questo, la Ford vuole comprare la Ferrari. Così, nel ’65 Henry Ford II (interpretato da Tracy Letts) formula un’offerta formale alla Ferrari.
Le trattative vanno avanti, ma quando Enzo Ferrari (interpretato da Remo Girone), detto “Il Drake”, scopre che nell’acquisizione egli avrebbe perso anche la divisione corse della Ferrari, la “Scuderia Ferrari”, ferma ogni negoziato in tronco.
Henry Ford II non la prende bene, e follemente decide di creare una propria divisione corse per battere la Ferrari a Le Mans… Pur sapendo che la Ford non possiede neanche lontanamente l’esperienza necessaria.
Ed è qui che entra in gioco Carroll Shelby (interpretato da Matt Damon) e il pazzo pilota britannico, nonché veterano della seconda guerra mondiale, Ken Miles (interpretato da Christian Bale, che finalmente si è fatto la barba).

Da appassionato di auto, devo dire che sono molto eccitato per questa pellicola.
Ho adorato La 24 ore di Le Mans (del ’71, con Steve McQueen), ma soprattutto ho adorato Rush.
Sono molto curioso di vedere le influenze che il capolavoro cult di Ron Howard abbia generato su Ford v Ferrari, che ricordiamo sarà diretto da James Mangold.
Rush ha alzato l’asticella di parecchio per quanto riguarda i Film che trattano il mondo delle corse automobilistiche, ma soprattutto in termini di riprese di auto in corsa, e anche di quella che mi piace definire “Cinematografia automobilistica”, da considerare secondo me un genere di Cinematografia a parte, considerata l’importanza, la quantità e il massiccio budget di cui nutre per via degli spot pubblicitari.
Spero che anche questo, come Rush, ci faccia venire i brividi.

Tenendo conto del basso fattore di appealing, il budget è a dir poco stratosferico.
Parliamo di 97.6 milioni di di dollari, tutti finanziati dalla Fox.

Concludo con un appello:
Qualcuno per piacere può aggiustare quel titolo? Grazie.

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