L’anno prossimo James Dean verrà digitalmente resuscitato per recitare


Prima di terminare la produzione de Il gigante (1956), James Dean morì in un incidente stradale nel 1955.

Ora… Sinceramente, non so proprio come dirvi quello che segue….

The Hollywood Reporter ci fa sapere che i registi Anton Ernst (Momentum, Safari, Surviving Evil) e Tati Golykh, dopo aver chiesto il permesso alla famiglia dell’icona, faranno un “full body” CGI di James Dean e lo appiccicheranno su un attore (che fornirà anche la voce) in motion capture, per dargli un ruolo secondario in Finding Jack, adattamento del romanzo di Gareth Crocker da parte di Maria Sova.

Con precisione hanno detto:

“Abbiamo ricercato in lungo e in largo il personaggio perfetto per interpretare il ruolo di Rogan, che è un personaggio con sviluppi del personaggio estremamente complessi, e, dopo mesi di ricerca, abbiamo deciso per James Dean” […] “Ci sentiamo onorati che la sua famiglia ci supporti in questo intento, e che prenderà ogni precauzione per essere sicuri che la sua eredità, come una delle star dei film più epiche fino ad oggi, rimanga fermamente intatta. La famiglia vede questo come il suo quarto film, un film che non ebbe possibilità di fare. Non intendiamo deludere i suoi fans”

Si, lo so.
Oltre che una supercazzola, sembra proprio – citando – “Una cagata pazzesca !!”

(Photo by Michael Ochs Archives/Getty Images)

Gli attori Hollywoodiani si sono fatti sentire da subito:

Chris Evans (Twitter):
“Sono sicuro che sarebbe elettrizzato *faccina dubbiosa*

Questa è una cosa orribile.

Magari possiamo far dipingere a un computer un nuovo Picasso.
O scrivere un paio di pezzi nuovi di John Lennon.

La completa mancanza di comprensione qui è vergognosa”

Elijah Wood (Twitter):
“NOPE. Questo non dovrebbe succedere.”

Ma la più interessante è stata quella di Julianne Ann Emery (Twitter):
“Si come no, quello non è James Dean.
È la sua faccia in motion capture e un attore “anonimo” che provvede al timbro di voce e alle scelte.

Vorrei sapere come verrà accreditato.
Come il vero attore verrà pagato.
E come questo gruppo di persone capisce così poco del mestiere della recitazione.”

Che senso ha, tra milioni di attori in erba, dare il ruolo a una stella scomparsa 64 anni fa?
Ci sono milioni di persone che lavorano sodo e cercano il loro “big break” sul grande schermo, e questi che fanno? Ingaggiano una star deceduta.
James Dean era un grande, ma dobbiamo andare oltre.
Il Cinema è bello perché è in continua evoluzione, in continuo mutamento, oltre a una star di 60 anni fa, vorreste magari anche la recitazione di 60 anni fa, e quindi prima del metodo?
Non credo proprio.
Inoltre, mi sento di criticare anche la famiglia; è comprensibile questa scelta per ragioni economiche, ma prendere una tale decisione significa imporre condizioni a una persona che non può opporsi. Una cosa gravissima.
E ancora; povero attore che gli fornirà le movenze e la voce. Magari farà una bella performance e sarà tutto vanificato “perché quello era James Dean”.
L’idea che hanno avuto è una nota stonata.
Una vera e propria decisione scellerata.

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