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Daddy’s Home (2015): Recensione

Daddy’s Home, recensione del film diretto da Sean Anders con protagonisti Will Ferrell e Mark Wahlberg. Uscito nelle sale italiane il 14 gennaio 2016

VOTO MALATI DI CINEMA 7 out of 10 stars (7 / 10)

Cosa succede quando il nuovo marito della mamma incontra per la prima volta il padre dei suoi figli?
Vale a dire l’uomo in carne ed ossa, e non solo il cavaliere romanzato e narrato nei ricordi e nei racconti stupefacenti dei bambini, i quali ne hanno magari mitizzato la figura, esasperandone il ricordo?
Ecco da dove parte Daddy’s Home, raccontando di come è avvenuto questo incontro.
Dusty (interpretato da Mark Wahlberg), risulta davvero perfetto così come lo hanno presentato i figli!
Davvero perfetto sotto ogni punto di vista: a cominciare dalla forma fisica innanzitutto, e poi i suoi modi di fare. Ovviamente basta anche solo un piccolo gesto per rendere a dir poco entusiasti i ragazzi, e a nulla valgono gli sforzi fatti sino ad allora dal nuovo compagno per farsi accettare, completamente vanificati anche tutti quei piccoli, piccolissimi traguardi faticosamente raggiunti sino ad allora.
Sembra davvero magnifico il vero papà…

E la partita sembra persa in partenza per Brad (Will Ferrell), il quale è il primo ad invidiare l’uomo, anche per la forma fisica, nonostante le rassicurazioni della moglie Sara (Linda Cardellini), sempre più innamorata di lui proprio perché è così diverso dall’ex partner!
Sembra vincere in ogni campo, sport, lavoro, prestanza fisica…

Ne nascerà una divertente competizione, dalla quale scaturiranno divertentissime sfide senza esclusione di colpi, a suon di meravigliosi colpi di scena, per vedere chi tra i due riuscirà a stupire e sbalordire maggiormente i ragazzi.
E saranno proprio le differenze tra i due uomini a premiarli e ad aiutarli a prendere coscienza del fatto che, solo con una completa accettazione dei propri limiti e dei propri punti di forza (nonostante possano sembrarci pochi e deboli ai nostri stessi occhi, preda di una seppur momentanea perdita di autostima), potranno vincere le proprie paure.
Ma, come dice il saggio detto popolare? Chi la fa l’aspetti…

Questo film può essere anche un’occasione per rivivere una seppur breve apparizione del compianto Kobe Bryant, astro, stella dell’NBA, recentemente scomparso in un incidente in elicottero con la figlia tredicenne Gianna.