Barbie (2023): Recensione

Barbie

Barbie (2023): Recensione

Barbie, recensione del film diretto da Greta Gerwig con protagonista Margot Robbie. In uscita nelle sale il 20 Luglio 2023.

Credit Photo: © 2023 Warner Bros. Entertainment Inc. All Rights Reserved.

VOTO MALATI DI CINEMA 8 out of 10 stars (8 / 10)

Premetto che il Mondo Barbie non lo conosco moltissimo. Ovviamente la leggenda della bambola più famosa di sempre è ben salda nella mente di tutti, ma ammetto di aver visionato questo film quasi da ignorante in materia (chiedo umilmente scusa a tutti i fans di Barbara Millicent Roberts).

Greta Gerwig è tra le registe e sceneggiatrici più in auge attualmente in quel di Hollywood. Dopo aver meravigliato pubblico e addetti ai lavori con Lady Bird e Piccole Donne è chiamata alla classica prova del nove con una produzione di non facile realizzazione e con mille insidie: Barbie.
Scritto a quattro mani insieme al marito Noah Baumbach, la difficile produzione del film ha avuto finalmente lo slancio definitivo quando Warner Bros. ha preso in mano il progetto. Il quadro prende forma con la scelta del cast, partendo dalla protagonista Margot Robbie e Ryan Gosling per poi finire con le ottime aggiunte di Will Ferrell, America Ferrara, Ariana Greenblatt e Michael Cera.

Mondo di Barbie: le varie Barbie, i Ken e Allan sembrano vivere in armonia quando la Barbie Stereotipo (Margot Robbie) comincia ad avere dubbi esistenziali che rompono l’equilibrio e collegano questi sbalzi d’umore ad alcuni avvenimenti che si svolgono nel Mondo Reale. Barbie e Ken (Ryan Gosling) partono quindi verso l’altro universo e scoprono che le cose sono completamente diverse dalla loro vita abituale.
La Mattel, azienda di giocattoli fondatrice della Barbie, viene informata del malfunzionamento della sua creazione e cerca di rinchiuderla nella scatola senza successo, tentando maldestramente e in modo comico di catturarla, guidati dal CEO interpretato da Will Ferrell.

Barbie è una commedia fresca e divertente che strappa più di una risata. Un manifesto POP che strizza di continuo l’occhio agli avvenimenti della nostra storia con ironia.
Greta Gerwig è abile a non focalizzare l’attenzione solamente verso il mondo femminile, ma allarga gli orizzonti, premiando anche il personaggio di Ken (impersonificato in maniera straordinaria da Ryan Gosling), spesso relegato ad accessorio di contorno che trova nel patriarcato una pessima ed ingenua scelta per trovare riscatto.
Molto apprezzabile l’inizio del film che omaggia 2001: Odissea nello spazio in modo simpatico.

La Barbie Mania non finirà mai e dopo l’uscita di questo lungometraggio otterrà più linfa vitale colorando ancor più di rosa un mondo sempre più grigio.

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